Storia della Musica Jazz Miles Davis Video

jazz storia miles davisChi vi scrive ha iniziato ad ascoltare uno dei musicisti più importanti del XX° secolo già prima di nascere, poi magari capirete meglio continuando a leggere…

Miles Davis è stato un trombettista , compositore  e capo orchesta, viene unaminemente considerato uno dei più influenti musicisti del secolo passato e l’ultimo grande musicista jazz. 

In effetti l’esperienza musicale di Miles nasce appena gli regalano una tromba: ha circa 11 anni, in poco tempo, grazie a bravi maestri inizia a suonare dal vivo, il movimento jazz é frenetico all’epoca e si ritrova in poco tempo ed alcune fortunate situazioni , come quando debuttò , quasi per caso perchè doveva sostituire un trombettista malato, quel trombettista era nientepopòdimenoche Dizzy Gillespie e sentite con chi suonò:

  1. Charlie Parker, 
  2. Dizzy Gillespie, (quella sera era malato)
  3. Sarah Vaughan, 
  4. Buddy Anderson, 
  5. Gene Ammons, 
  6. Lucky Thompson, 
  7. Art Blakey
Era a New York dove stava studiando, ma la sera suonava, tutta la sera insieme a queste persone, era il periodo del bebop, la musica jazz che scaldava le serate newyorkesi della fine della guerra ed inizio anni ’50 , ma Miles non si fermò certo col contribuire alla cosidetta ‘rivoluzione bebop’, che trasformò il jazz da musica popolare, era praticamente considerata la musica folkloristica nei afroamericani a musica colta. 

Stili musicali di cui Miles Davis è stato ‘inventore’ o co-inventore:

  1. bebop
  2. cool jazz
  3. hard bop
  4. modal jazz
  5. jazz elettrico/rock-jazz

Se si pensa che un musicista viene considerato un gènio quando ‘inventa’ un nuovo stile musicale, si può capire cosa Miles Davis ha rappresentato per la musica, di seguito dei video…

Ho postato questo vecchio filmato di un concerto di Miles Davis, in quanto quella sera ero presente.

Il tipico modo di suonare di Miles Davis, basato su una notevole concentrazione, prevedeva che lui suonasse rivolto verso la propria orchestra, per dettarne meglio i tempi, in pratica Miles salutò quando arrivò e salutò quando se ne andò, senza scomporsi, per il resto delle oltre due ore di concerto ad altissimo livello rimase voltato verso gli altri musicisti.

Era noto a tutti che Miles Davis usava eroina, e molti suoi fan erano arrabbiati per questo dicevano sempre che se non avesse avuto di questi problemi , forse, sarebbe stato ancora di più un grande. 


So What, uno dei pezzi più famosi di Miles Davis, del suo album considerato il suo più grande capolavoro, “ Kind of Blue“, il primo album che metteva in pratica la teoria del jazz modale: Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization (The art and science of tonal gravity) di George Russell cioè usare dei pezzi di scale, non in armonia tra loro; nella composizione di frasi e periodi musicali si usano frammenti di scale modali fra loro in relazione, mentre il passaggio da un periodo ad un altro avviene mediante particolari soluzioni melodiche, senza che i suoni siano mai in evidente relazione con una tonalità. Questo stile é nato in contrapposizione del bebop, in cui le scale e gli accordi sembravano diventate tutto, insieme al ritmo martellante, davis, insieme a Bill Evans rivoluzionarono tutto questo, questo album di cui questa canzone é quella più popolare, è considerato una delle pietre miliari del jazz.

Una nota personale: ho iniziato ad ascoltare Miles Davis prima di nascere in dischi e suonato perché quando ancora ero nel grembo materno in casa avevo persone che facevano questo, la cosa è andata avanti per…. parecchi anni, ho anche avuto la fortuna di vedere diversi concerti di Miles Davis e anche di Bill Evans.. che dire, Miles Davis é Miles Davis certa musica non piace a tutti, a volte nemmeno a me, mi diventa noiosa, ma dal vivo Miles non mi ha mai annoiato, anzi…

La musica che si ascolta può sembrare ad un primo ascolto stonata, ma non lo è, come per quando parlavamo della musica africana, è il Nostro orecchio che non è abituato… 

Discografia di Miles Davis (essenziale): 

 

Bebop

 

  1. First Miles (1945)
  2. Bopping the Blues (1946)
  3. Cool Boppin’ (1948)
  4. Early Miles (Cofanetto antologico) (1945-1948)

Cool e Blue Period

 

  1. Birth of the Cool (1949)
  2. Dig (1951)
  3. Walkin’ (1954)
  4. Bags’ Groove (1954)
  5. Miles Davis and the Modern Jazz Giants (1954)

Primo Quintetto/Sestetto

 

  1. Cookin’ with the Miles Davis Quintet (1955)
  2. ‘Round About Midnight (1955)
  3. Milestones (1958)
  4. Kind of Blue (1959)

Con Gil Evans

 

  1. Miles Ahead (1957)
  2. Porgy and Bess (1958)
  3. Sketches of Spain (1960)

Secondo Quintetto

 

  1. E.S.P. (1965)
  2. Miles Smiles (1966)
  3. Sorcerer (1967)
  4. Nefertiti (1967)
  5. Miles in the Sky (1968)

Periodo Elettrico

 

  1. Filles de Kilimanjaro (1968)
  2. In a Silent Way (1969)
  3. Bitches Brew (1969)
  4. A Tribute to Jack Johnson (1970)
  5. Live-Evil (1970)
  6. On the Corner (1972)
  7. Big Fun (1969-1972)
  8. Get Up with It (1970-1974)
  9. Tutu (1986)
Storia della Musica Jazz Miles Davis Videoultima modifica: 2012-09-12T22:13:27+00:00da blogmaster70
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